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Eco chiacchierata con Jacopo Fo: storia e perché di Alcatraz
Scritto il 2012-07-25
da davidemercati
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Interviste

Fonte: www.informazione.it

 ... Dopo la mia prima visita torno ad Alcatraz con la mia famiglia, come d'accordo con Jacopo Fo. Arrivato all’ora di cena incontro Jacopo che ci invita a sedere con lui. Mentre noi andiamo al tavolo lui con voce teatrale chiama all’adunata tutti gli altri ospiti: “Bella genteeee …  La cena è pronta! Venite!”. Tutte le persone vanno verso un buffet con cibi semplici, biologici, genuini. Sapori buoni. Acqua in brocca. Ognuno si serve da sé.  Si, proprio così. Tutti si siedono dove capita su lunghi tavoloni stile sagra con tovaglia di carta e bicchieri di vetro, semplici e trasparenti. Le bibite si prendono al bar. Si parla con i vicini di posto. Una bella atmosfera. Io inizio a fare domande a Jacopo. Provo a prendere appunti ma mi rendo conto che non è il caso di fare un’intervista classica. Decido così di ascoltarlo. Con voce pacata e calda spiega il suo progetto e le sue idee. Ne è uscita una bella chiacchierata. E questo è quello che ho capito.

Fonte: 1.bp.blogspot.com

Alcatraz Ristorante


COSA E' ALCATRAZ?
Non è una comune come molti pensano.
E’ una struttura con bungalow in affitto, un ristorante, una piscina all’aperto e una riscaldata e coperta, spazi per passeggiate in mezzo alla natura, un parco-museo con dipinti e sculture. Un posto dove la cucina è a base di prodotti biologici e di altissima qualità. Dove le chef fanno scuola. Un luogo dove si possono fare vacanze o passare semplicemente una giornata in mezzo al verde. Si può cenare tutti insieme o soli nel bosco senza dover gridare “Cameriereeee!!!” per avere più pane o più acqua. Un luogo dove il comfort e il lusso sono ridisegnati, nel rispetto dell’ambiente e degli altri. Intorno, 4 milioni di metri quadri di boschi e oliveti che per osmosi trasmettono serenità e pace. E' un albergo a pieno titolo!!! Si ma con decisamente qualcosa in più.

ALCATRAZ HA UNA STRUTTURA ORGANIZZATIVA PARTICOLARE
Se la struttura organizzativa di Alcatraz fosse una figura geometrica … non sarebbe certamente una piramide. Bensì una rete. E’ costituita infatti da una associazione di aziende indipendenti che si occupano della manutenzione, delle pulizie e della promozione e di professionisti che forniscono servizi specifici come insegnanti, massaggiatori, organizzatori di eventi ecc …

ALCATRAZ NON E' SOLO UN LUOGO DI VACANZA. MA ANCHE DI CULTURA
Ad Alcatraz ci si può andare anche per fare corsi di formazione sulle materie più disparate (Tecnologia fotovoltaica, pittura, scultura, poesia, artigianato, letteratura, teatro) o per fare massaggi o corsi di yoga e tai-chi. Molti dei dipinti e delle sculture esposte nel parco-museo sono opere collettive realizzate dai partecipanti ai corsi. Alcatraz nasce dall’idea di costruire un centro concettualmente simile all’Abbazia Medioevale dove raccogliere energie provenienti da vari movimenti come ambientalismo, femminismo ecc … Un luogo per unire conoscenze anti-sistema, contro le censure, contro le “balle” raccontate dal “potere”. Quel potere che causa le contraddizioni che caratterizzano la nostra era. La stessa strada intrapresa dal padre Dario Fo e dalla madre Franca Rame. È su questa base che Alcatraz accoglie molti intellettuali e forze culturali che danno vita a corsi per manager e imprenditori.

Fonte: www.legambienteamelia.it

Famiglia Fo

ALCATRAZ HA ANCHE UN ASPETTO PRODUTTIVO.
Alcatraz si estende su una grande superficie:  3 milioni di metri quadri di boschi che ogni anno vengono rinfoltiti con attività di riboscamento. Ha oliveti per fare olio biologico spremuto e freddo, si coltivano vecchie specie vegetali e vecchi semi autoctoni. Si allevano polli nutriti con mais biologico e liberi di razzolare all’aperto in mezzo alla natura. E i cavalli buonissimi e liberissimi vivono al pascolo e insieme a un istruttore possono essere cavalcati anche dai bambini che vogliono avvicinarsi all’equitazione. Ma ad Alcatraz si produce anche energia, quella pulita …

ALCATRAZ PROMUOVE L'ECOSOSTENIBILITA' E LA PRODUZIONE DI ENERGIA RINNOVABILE.
Le costruzioni di Alcatraz sono isolate termicamente. Ciò permette un taglio del 50% dei costi di riscaldamento e una forte riduzione di Co2. Gli impianti idrici sono duali. Ovvero per gli scarichi dei WC si usa acqua piovana. Le acque nere sono riciclate con sistemi di fitodepurazione passiva, quindi senza l’uso di pompe elettriche. Non mancano ovviamente lampadine a basso consumo e riduttori di flusso nei rubinetti. Il compost è normalità. La piscina coperta è riscaldata utilizzando il calore che nasce da un processo semplicissimo: la fermentazione. Basta fare una montagnetta di legna verde, erbe e sfalci, mettere un tubo e i batteri fanno il resto. Grazie a criteri di efficienza e ai pannelli fotovoltaici Alcatraz produce da sola più energia di quella che consuma. Bolletta a impatto zero!!! Le abitazioni che vengono affittate sono ecologiche ed economiche. Ti danno coperte di cotone, con imbottitura di seta, lenzuola di cotone (ma il letto te lo fai da te), ecologiche e ideali per stare bene. Le pareti sono lamellari e più antisismiche, più economiche per un comfort che sposa un lusso diverso, ecosostenibile e non basato sulla magnificenza e sullo sfarzo consumistico. Chi passa le vacanze ad Alcatraz deve starci davvero tanto bene dato che qualcuno ha chiesto di andarci ad abitare. Ed è per questo che è in costruzione l’Ecovillaggio

Fonte: www.puntosienergia.it

Fotovoltaico su tetto

ECOVILLAGGIO SOLARE
A pochi km da Alcatraz è in costruzione l’EcoVillaggio. Pensato e progettato in base ai più avanzati principi di bioarchitettura, dovrebbe essere inaugurato tra la fine del 2012 e l’inizio del 2013. Un complesso con 70 appartamenti, 16 dei quali in autocostruzione, un bar, un ristorante, un albergo. Un bel luogo dove poter star bene all’insegna dell’ecologia, dell’arte, della cultura, della tecnologia. Spazi comuni condivisi come lavanderia e sala feste. Autosufficienza energetica con pannelli solari termici e fotovoltaici e isolamento termico. Ogni casa ha un pezzo di terra dove poter coltivare il proprio orto. Bambini che giocano all’aperto, lontano dal traffico in mezzo alla Natura … devo continuare?

Fonte: alcatraz.it

Scultura Alcatraz

UN MODELLO DIVERSO DI STILE DI VITA
Visitare Alcatraz e fartelo raccontare dal suo fondatore ti fa capire che un modello diverso di stile di vita è possibile. Un modello basato sulla eco sostenibilità, sul rispetto dell’ambiente, sul rispetto degli altri. Un modello di vita divertente, più salutare, più vicino alla cultura. Un modello basato sui rapporti con le persone vicine con le quali condividere momenti di divertimento e di formazione come feste, spettacoli teatrali, corsi ecc …  Ad Alcatraz non mi sono divertito solo io ma anche qualcun altro; infatti mio figlio oggi, a distanza di diverse settimane da quella piccola gita, mi ha detto: “Babbo, perché non andiamo a fare una bella passeggiata ad Alcatraz a vedere quelle sculture buffe?”

MA PERCHE' IL NOME ALCATRAZ?
“Non sapevamo come chiamarlo … “ Parole di Jacopo Fo. Ma forse non è del tutto così …


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