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4-5 agosto: campagna contro la spiaggia posa-cenere
Scritto il 2012-08-04
da davidemercati
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News

Fonte: www.jaspp.net

Da qualche anno in molte spiagge italiane, localizzate per lo più nel centro nord, sono comparsi i raccoglitori per i rifiuti differenziati. Questo è un bel passo avanti ma nonostante tutto, in spiaggia esiste ancora una forma di “inquinamento” difficile da sconfiggere: la cicca di sigaretta, sempre nascosta bene bene sotto la sabbia in maniera tale che nessuno la veda. Un atteggiamento da struzzo!!! E pensare che tra le file di ombrelloni nelle spiagge organizzate ci sono i posa ceneri e che da qualche tempo esistono quelli tascabili, di ogni foggia e colore. Non ci preoccupiamo molto di questo problema finché i nostri figli piccoli non ne mettono una in bocca. E’ qui che scatta l'indignazione: “Che schiiiifoooo!!! Butta via! Cacca!”. Peccato che quella cicca forse è proprio la nostra.

Fonte: www.anoilaparola.it

Posa cenere tascabile

Molti adulti, grazie anche alla pratica domestica, sono abbastanza responsabili ma a sorpresa sono proprio i più piccoli quelli più sensibili alla differenziata. A fare il quadro ad Adnkronos sulla raccolta differenziata in spiaggia è Riccardo Borgo, presidente del Sib, Sindacato italiano balneari che associa circa 10.000 imprese e aderisce alla Fipe/Confcommercio. Il servizio di raccolta differenziata negli stabilimenti balneari, spiega Borgo, ''è presente e funziona bene. Ormai quasi il 90% delle strutture ne è dotato''. Ovviamente, ''lavoriamo molto con i comuni che ci forniscono i contenitori adeguati e riscontriamo esiti positivi soprattutto in quelle realtà dove la differenziata già funziona a livello comunale''.

Fonte: www.ambienteambienti.com

cono da spiaggia

L'efficacia, dunque, dipende dal servizio che offre il comune ''ma noi contribuiamo differenziando tutti i materiali'' e anche raccogliendo gli oggetti che "distrattamente" i vacanzieri abbandonano sulle spiagge ''come ad esempio i giornali sui lettini''. Il nemico numero uno delle spiagge, però, resta la cicca di sigaretta ''nonostante il posacenere sotto l'ombrellone e il conetto che si può trasportare''. Rispetto agli anni precedenti la situazione sembra essere migliorata ma ''a fine giornata se ne raccolgono ancora molte''.

Fonte: www.ideegreen.it

campagna ma il mare non vale una cicca

Per questo il Sib ha scelto di supportare la campagna di Marevivo, “Ma il mare non vale una cicca?” che nel weekend del 4 e 5 agosto, vedrà “scendere in spiaggia” una squadra di 1.000 volontari per distribuire 100.000 posacenere, insieme a un opuscolo sui tempi di degrado in mare di alcuni oggetti che fanno parte della vita di tutti i giorni, tra cui lattine, accendini, bottiglie di vetro e di plastica. Quanto ai cittadini, Borgo osserva un aumento delle sensibilità rispetto alle tematiche ambientali complice anche la raccolta differenziata che si pratica tra le mura domestiche. Ma a sorpresa “i più sensibili sono i bambini. Quando l'educazione passa attraverso la scuola - conclude - sono proprio i più piccoli a suggerire ai propri genitori che la cicca di sigaretta non si nasconde sotto la sabbia''. E se a scuola facessimo un po' di Educazione Eco-Civica???


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