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Ecologia in Germania: racconto di viaggio di un italiano
Scritto il 2012-09-13
da davidemercati
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Fonte: viaggi.globopix.net

Che i tedeschi siano tra i più attenti a seguire uno stile di vita all'insegna del rispetto per l'ambiente non ci sono dubbi. Di certo non è un caso se il più grande e influente partito politico di ispirazione ambientalista (Die Grunen appunto) abbia visto la luce negli settanta proprio in Germania sulla scia del movimento che si opponeva in particolare all'uso dell'energia nucleare. Il mio pendolarismo tra Italia e Germania mi ha poi permesso di osservare da vicino come la maggior parte dei tedeschi abbia sposato ormai da tempo la causa dell'ambientalismo in tutte le sue forme: dall'utilizzo della bicicletta per spostarsi da una parte all'altra della città, all'abitudine ormai consolidata nel differenziare i rifiuti, dalla produzione di energie rinnovabili, al consumo di alimenti biologici e così via.

Fonte: l1.darqroom.eu

Prinzessin Garten Berlino

Tuttavia questo paese, e in particolare Berlino (dove mi reco con una certa frequenza), riserva sempre qualche piccola sorpresa sul fronte del rispetto per l'ambiente. Nel mio recente viaggio nella capitale tedesca mi sono infatti imbattuto in un orto urbano nel cuore di Kreuzberg, quartiere cosmopolita, una volta abitato prevalentemente da immigrati (turchi in particolare) e da qualche anno frequentato sopratutto da giovani artisti, creativi e studenti di ogni parte del mondo. Proprio in questo angolo di Berlino si trova il Prinzessin Garten: per semplicità lo definiamo orto urbano ma in realtà, in questi 6.000 metri quadrati di terra, si è sviluppata una vera e propria agricoltura organica cittadina.

Come ci spiega una volontaria del progetto, ciò che viene coltivato non è di proprietà di nessuno, chiunque può partecipare come vuole ma sempre con l'obiettivo di recuperare la tradizione di un'agricoltura biologica dimenticata. Il Prinzessin Garten si propone inoltre come laboratorio didattico in cui gli addetti ai lavori (se così si può dire, visto che in realtà qui sono tutti volontari) sono a disposizione di chiunque voglia imparare a conoscere non solo le tecniche dell'agricoltura organica ma anche ciò che riguarda la biodiversità e più in generale uno stile di vita sostenibile.

Fonte: www.eurostarshotels.com

Simbolo pista ciclabile Berlino su asfalto

Ovviamente all'interno di questo orto non poteva mancare un bar/ristorante mobile ricavato da vecchi container in disuso in cui vengono preparati e serviti i prodotti coltivati nel rispetto dei principi di un'agricoltura biologica di respiro internazionale. In questo orto urbano vengono infatti coltivati per esempio pomodori della Turchia, del Marocco, dell'India ma anche prezzemolo dell'Italia, della Grecia, del Giappone e altri prodotti di ogni parte del mondo. Insomma un vero e proprio angolo di paradiso in una metropoli come Berlino che sta comunque vivendo ormai da alcuni anni un rinnovamento metropolitano all'insegna dell' ecosostenibilità.

Autore: Filippo Boila


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