DONNA
Intervista a Bruno Barbieri. Un eco Chef italiano a Londra
Scritto il 2012-11-04
da davidemercati
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Interviste

Fonte: multimedia.quotidiano.net

Quest'anno l’Organizzazione dei Giochi Olimpici di Londra (Locog) ha messo a segno un risultato importante. Ha ridotto l'impatto ambientale delle Olimpiadi del 2012 facendole diventare le più ecologiche della storia. A parte quelle dell'Antica Grecia quando plastica e fast food non esistevano! L’obiettivo era destinare a riciclo, riuso o compostaggio il 70% dei rifiuti della manifestazione. A questo importante risultato hanno contribuito anche aziende italiane che hanno fornito all'organizzazione e alle strutture olimpiche stoviglie compostabili realizzate con plastica vegetale. Ma questa non è l'unica cosa Green Italy che troviamo a Londra. Tra le strade della City oggi è infatti facile incontrare Bruno Barbieri, uno dei cuochi giudici del programma tv Master Chef Italia (insieme a Carlo Cracco e Joe Bastianich) in onda su SKY. Da qualche tempo Bruno ha infatti aperto un ristorante anella capitale inglese, il Cotidie, e tra un impegnio e l'altro ha accettato la nostra ECO INTERVISTA.

Fonte: www.lettera43.it

Foto giudici di Master Chef Italia

D1)  Bruno, hai aperto un ristorante a Londra proprio nell’anno delle olimpiadi. Anche tu avrai vinto sicuramente qualche medaglia. In quale specialità … culinaria? La vita è strana, difficile, qualche volta bizzarra. In questo mestiere non è mai scritto nulla  di scontato. Dopo tanti anni di gavetta, impegni e sacrifici eccomi qua in una città dove il tempo gastronomico sembra si sia fermato. Andiamo su Marte !!!!???! E sembra che una fregula o un culatello qua a Londra  sia solo cibo per alieni! Tutto questo è Londra, la città che impone, che detta la storia al mondo, che la fa da  padrona nel pianeta della finanza, nel mondo ecologico, che impone delle regole ma che non fa i conti con un mondo che è cambiato. Io non ho vinto nessuna medaglia gastronomica, sto solo cercando di raccontare una storia italiana! Ma purtroppo parlo un'altra lingua. Forse qua hanno bisogno di illusioni italiane e non della storia!

D2) Il rapporto tra cucina, alimentazione ed ecologia è sempre più stretto … quale è la tua opinione su questo argomento? Io ho un'opinione molto forte che parla di un'educazione che mi è stata insegnata da bambino; il rispetto per questo pianeta, per la gente, per il popolo che ti ospita. Credo che ecologia e cibo debbano andare di pari passo senza estremizzare le due cose. Qua a Londra un sacchetto dell'immondizia costa una sterlina. Se non hai una sterlina cosa fai?  Le regole dittatoriali non hanno mai funzionato. Serve buon senso e rispetto. Credo sia la cosa più semplice da fare!? 

D3)Cosa può fare un ristorante o anche una famiglia per ridurre l’impatto ambientale delle attività di cucina?Sicuramente avere rispetto delle cose e delle persone. Anche delle persone che di lavoro puliscono i pozzi neri. Se non ci fossero loro vivremmo in un mare di 'mmm.. In un ristorante smaltire i rifiuti e fare la differenziata è tremendamente complesso. In un albergo dove di solito troviamo un cestino  nelle camere da letto e dove dentro ci finisce di tutto, dai preservativi alle siringhe, al cibo. Chi deve pensare a questo, a come smaltire queste cose con coscienza è chi ne fa uso! Sicuramente! Credo che bisogna partire da molto lontano lontano lontano .... 

Fonte: www.lettera43.it

Set Master Chef Italia

D4)Tu sei un personaggio oramai molto noto e seguito. Hai mai pensato di dedicarti ad attività di sensibilizzazione a favore dell’ambiente? Si mi piacerebbe molto magari con uno spot in una discarica di Napoli. Pensa, vivevo a Sampietro in Cariano, Verona,  primo paese in Italia per lo smaltimento e la differenziata dei rifiuti poi vedevi  negli svincoli della tangenziale la gente buttare dalla macchina i sacchetti! Non ci siamo! Mi piacerebbe essere di aiuto nelle spiagge per ripulirle, lanciare messaggi con spot ecc ecc. I personaggi qualche volta servono anche per queste cose.

D5)Cucinare “green” significa cucinare solo insalate e spinaci?  Certamente no. Lasciamo le mode una volta tanto da una parte. Cucinare green vuole dire rispettare le stagioni, i prodotti, il fuoco, le temperature, la gente, gli orari, la natura. Pensiamo ad una sola cosa!? Il mare non è una fabbrica. Diamo il tempo al pesce di crescere. Smettiamo di mangiare datteri di mare, cuori di palma,  piccole foglioline ecc. La vita senza tutte queste cose potrebbe essere migliore e andremo tutti a letto un po' più sereni la sera. Vi spetto tutti a dicembre per Masterchef 2 !!!

Un piccolo aneddoto: ho conosciuto Bruno a Roma durante un evento di lavoro. Ho potuto apprezzare la sua capacità di comunicare e di intrattenere persone con storie ed esperienze della sua vita. Alla fine di una chiacchierata collettiva che coinvolgeva anche altra gente ho chiesto a Bruno con un po’ di ironia: “Se questa sera il cuoco che ha preparato il buffet partecipasse  a Master Chef, cosa succederebbe? La sua esperienza a Master Chef finirebbe o andrebbe avanti?” Bruno ha fatto un sorriso, si è guardato attorno, ha fatto un passo indietro e ha tirato le braccia un po’ in alto davanti a sé. Mani chiuse con pollice movente in orizzontale. Suspense …. Ohhhhhhh …. Pollice verso il basso! E’ scoppiata una risata e qualche commento: Beh! In effetti ….


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