DONNA
Ecoconsigli ed esperienze personali per una spesa ecologica
Scritto il 2013-02-06
da davidemercati
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Consigli

Fonte: www.gdonews.it

Sabato 0re 15:00. Si parte. Tutti nella Multipla a metano. Borse ecologiche prese. Quelle di plastica sono quasi scomparse da casa.
Ore 15:15 arrivo all'IPERCOOP. 10 minuti per trovare parcheggio. Scendiamo, prendiamo il carrello, la lista della spesa è sull'app block-notes dell'i-phone. Un foglietto di carta risparmiato. Il digitale ha una natura eco!

Iniziamo a fare spesa (dopo ovviamente una piccola via crucis da Zara, Fornarina, Bata, Sisley, Benetton, Geox ... la croce è il carrello!) entriamo finalmente nel supermercato "leggermente affollato". Iniziamo a fare il giro delle corsie, uno slalom tra personaggi di ogni tipo, donnine con atteggiamento da zombie, pirati della corsia ecc ... Mi sento un topolino da cavia in un labirinto da laboratorio. Inizia la spesa. Guardo i prezzi, le etichette, la certificazione bio ecc ... Personalmente preferisco cibi naturali, biologici. Costano di più ma ne hai più cura. Valgono come un tesoro, non li lasci scadere. Molti prodotti li scelgo in funzione del packaging, meno ne hanno più li gradisco. Se poi sono anche biologici è il NON PLUS ULTRA.

L'acqua in bottiglia? Archeologia alimentare! Sono anni che non ne compro più. Brocca e filtri hanno sostituito le casse, pesanti e impattanti. Plastica in meno e CO2 risparmiata. Se poi la devo acquistare per tenerla in auto prendo quella che viaggia di meno, proveniente da fonti dell'Umbria, dove vivo. Niente acqua o latte da oltralpe o dalle Dolomiti. Le borse non bastano? Prendo qualche cartone vuoto. Andiamo alla cassa. Inizia la spunta.

  • Gli "Yogurt" della Marcuzzi? Presi. (Da tempo hanno eliminato il packaging secondario di cartone).
  • Affettati? Presi. Umbri, di qualità e con poco packaging.
  • Verdure e frutta? Prese. Quasi tutte di stagione e bio! Niente frutta dall'altro capo del mondo.
  • Tovaglioli e carta igientica? Presi. FSC ovviamente!
  • Succhi di frutta? Presi. Bio.
  • Detersivi? Presi. Concentrati ma non sempre ecologici. :-(
  • Acqua distillata, Aceto, Alcool. Presi.
  • Carne bianca? Presa. Bio.
  • Ecc ... fino a raggiungere modiche € 200 di spesa.

Siamo soddisfatti. Abbiamo preso tutto quello che serve, forse anche qualcosina di troppo fuori lista come sempre. Tanto in macchina qualcuno, con le mani sulle guance stile Urlo di Munch dirà "Il lievitooooooo!!!".

A casa comincia la dura attività di sistemazione geometrico-maniacale alla TETRIS di tutte le cose e due vaschette di gelato dovranno essere consumate dopo cena perché non entrano nel freezer.


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