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Consigli per l'Eco gita. Campagna o città, bella abitudine da riscoprire
Scritto il 2013-08-03
da davidemercati
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Consigli

Fonte: 3.bp.blogspot.com

Chi si ricorda ancora le domeniche estive passate in campagna a fare pic-nic sui prati con tavolini e sedie pieghevoli, frigo portatili e cibi portati da casa? Si partiva la mattina presto con destinazione qualche collina nei dintorni della città. L’auto lasciata all’ombra di qualche albero, il montaggio del “campo base” e il pranzo con cibi semplici, pratici e fatti in casa: un po’ di arrosto, panzanella, verdure.  Gli ingredienti erano genuini e di stagione. L’acqua era quella fresca e limpida della sorgente del luogo. Era una bella abitudine, si stava all’aperto con parenti e amici, a contatto con la natura. Si potevano vedere mucche, pecore, caprette; con un pizzico di fortuna anche qualche animale selvatico che sbalordiva gli occhi di noi bambini e i nonni ci insegnavano a riconoscere le loro orme.  Per non parlare inoltre il sapore delle more appena colte e l’orgoglio di riportare a casa qualche sbucciatura sulle ginocchia guadagnate da qualche “ruzzolone” su prati scoscesi. Durante le passeggiate nel bosco si sentivano profumi umidi e si trovavano funghi.

Queste avventure sono diventate sempre più rare. Si prende ancora l’auto ma per imboccare autostrade che ci portano verso outlet lontani o centri commerciali con animali a gettoni o finti in vetrina e dove non ci sporchiamo i pantaloni se non con le gocce di qualche macro gelato comprato nel fast food. In questi luoghi affollati si sta al caldo d’inverno e al fresco d’estate ma con quale impatto ambientale in termini di consumi energetici, produzione di CO2 e di rifiuti? Questa abitudine è sicuramente più diffusa nelle grandi città che nei piccoli paesi dove forse il contatto con la natura è ancora a portata di mano. Per chi vive nelle medie e grandi città c’è tuttavia un’alternativa per stare all’aria aperta e unire svago, sostenibilità e cultura in un modo nuovo e interessante. Si tratta dell’eco-gita in città, da fare in bici o con i mezzi pubblici, zaino in spalla e pranzo al sacco, sostenibile e salutare ovviamente! Spesso è infatti proprio la nostra città di residenza a essere la più sconosciuta. Ci ricordiamo i particolari di Londra, Parigi e Madrid ma quelli di Milano, Roma e Firenze?

E allora usciamo di casa, con la famiglia e magari anche con parenti e amici. Direzione? Il centro della città con i suoi vicoli più nascosti, gli anfratti più pittoreschi, i musei dalle soglie mai varcate. E per pranzo seduti in un parco, sull’erba, mangiando quello che ci siamo portati da casa senza piatti e posate di plastica non differenziabile e portando una borraccia da riempiere alle fontanelle. Lo stesso tipo di gita è applicabile anche da chi vive in città più piccole dove è più facile fare una gita fuori porta e raggiungere con qualche pedalata  delle belle fattorie dove si può vedere mungere una mucca, sentire gli odori del cortile contadino e comprare qualche prodotto “casareccio”. In città o in provincia divertimento, sostenibilità e cultura sono sempre a un palmo di naso. Basta un pizzico di fantasia e di curiosità. A fine giornata il bilancio sarà positivo. Avrete speso poco denaro ma impiegato meglio il vostro tempo. Sarete stanchi ma rilassati e il giorno dopo i vostri figli avranno sicuramente qualcosa di nuovo da raccontare nel loro tema di scuola.

Consigli per un pranzo al sacco “ecologico”:  durante un’eco-gita non si può andare a mangiare al fast food. Meglio panini con pane fresco fatti in casa, involtati con carta stagnola e sacchetti di carta riutilizzati. Portate frutta e verdura di stagione, biologica o a km 0 e per conservarla riutilizzate le vaschette del gelato, leggere e a chiusura stagna. Acqua in borraccia da riempire alle fontanelle. Gelato e caffè … Beh! Quelli sono da prendere al bar. Ricordatevi infine di gettare cartacce e contenitori no riutilizzabili negli appositi cassonetti di raccolta differenziata.

Uno sguardo agli eventi: Ogni città offre diversi eventi all’aria aperta. Spettacoli, mostre, concerti e mercatini. Cercateli nei siti internet o sui quotidiani locali. Saranno le mete perfette da raggiungere per la vostra eco-gita. Offrono divertimento, stimolano la curiosità di adulti e bambini e danno un aiuto all’economia locale, fattore da non sottovalutare in periodi di crisi come questo.


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