DONNA
Che verdura che fa - Che hai nella zucca?
Scritto il 2014-01-23
da Cristina Coppi
su
Eco Ricette

Fonte: Wikicommons

Prende il via oggi una nuova rubrica dedicata alla frutta e verdura di stagione.
Non so voi ma io a volte faccio fatica a ricordare quali sono tutti i prodotti primaverili, estivi, autunnali o invernali, complici le colture in serra o l'importazione da altri paesi, a meno che non mi imbatta in casi evidenti come ad esempio le pesche a gennaio!
Ho pensato quindi potesse essere di aiuto per tutti noi riscoprire il calendario della terra. Ogni settimana parlerò di un frutto o di una verdura della stagione in corso.
Inizio con una delle mie verdure preferite: la zucca. Qualcuno dirà “ma la zucca è un ortaggio non una verdura”. Vero e falso. Ossia è un ortaggio ma con questo termine si indicano tutte le verdure che provengono dall’orto, il termine verdura – più ampio – serve ad indicare tutti i vegetali – commestibili -, coltivati e selvatici. Ergo la zucca è una verdura.
Importata dall’America dai coloni spagnoli, la zucca appartiene alla famiglia delle Cucurbitaceae di cui fanno parte anche zucchine, cetrioli, meloni e cocomeri.
Possiamo trovare la zucca da fine estate fino a fine inverno, più o meno da settembre a febbraio.
Alimento amico nelle diete ipocaloriche - 18 Kcal per 100 grammi - la zucca contiene una grande quantità di acqua (oltre il 90%), seguono poi carboidrati e proteine. I grassi invece sono pressoché assenti (circa lo 0,1%). La zucca è fonte di caroteni e pro-vitamina A ed è ricca di minerali, tra cui troviamo calcio, fosforo, ferro, magnesio e potassio; buono anche il quantitativo di vitamina B, C e E.
Della zucca si possono mangiare sia la polpa che i semi – tostati e salati. A Roma si chiamano “bruscolini” -. Dai semi si ottiene anche un olio che viene usato sia nella cosmesi che in cucina.
Personalmente amo mangiarla in tutti i modi ma il piatto con la zucca che amo di più è la zuppa di zucca con patate.
Ecco ingredienti (per 3-4 persone) e ricetta
1 spicchio di zucca (400/500 gr)
400 gr di patate
Cipolla (mezza)
Olio extravergine di oliva (2 cucchiai)
Pepe
Brodo Vegetale
Pelate patate e zucca, tagliatele a tocchetti. Versate due cucchiai di olio in un tegame e fate un soffritto con la cipolla. Quando sarà imbiondita versate le patate e la zucca nel tegame. Aggiungete il pepe e lasciate insaporire per qualche minuto. Nel frattempo preparate 1,5 l di brodo vegetale che verserete nel tegame dopo aver fatto insaporire zucca e patate.
Lasciate cuocere per una mezz’ora e il gioco è fatto. Per chi vuole una volta terminata la cottura si può cuocere nella zuppa un po’ di pasta, oppure potete passarla con il passaverdure e aggiungere un po’ di parmigiano e rosmarino a fine cottura per insaporire. Se dovesse avanzare non preoccupatevi, è un’ottima base per preparare una variante del risotto alla zucca.

Alimentazione sana è sinonimo di prodotti naturali: da questo connubio perfetto nasce la certezza di benessere e salute ottima. Bastano poche e semplici regole da seguire giorno dopo giorno per mantenere l'organismo in forma e, come spesso accade, è proprio dalla natura che arriva l'aiuto più grande. Prodotti lavorati e molto elaborati, trattati con sostanze in grado di intaccare l'equilibrio del sistema gastrointestinale o semplicemente troppo pesanti possono danneggiare a lungo andare la salute del corpo: diventa dunque di fondamentale importanza imparare a scegliere alimenti naturali, ecocompatibili e provenienti da colture che vivono in armonia con l'ecosistema circostante per una maggiore tutela dell'ambiente, rispettando la natura stessa e le generazioni future che ne coglieranno i frutti. Cibi di stagione, freschi e biologici significano soprattutto assenza di conservanti, eccipienti e aromi artificiali, creati attraverso lavorazioni chimiche che a lungo andare intaccano l'organismo e la natura: ecco dunque l'importanza di fare affidamento su marchi che hanno fatto dell'ecosostenibilità un vero e proprio marchio di fabbrica. Aboca è tra le aziende che ha fatto dei suoi pilastri proprio l'unione del benessere fisico con quello dell'ambiente circostante, ricordando come solo in un ambiente sano è possibile salvaguardare la salute. Prodotti 100% naturali, in grado di coniugare naturalità e ricerca scientifica più evoluta, diventano dunque la chiave di volta per mantenersi in forma e vivere bene. Combinando agricoltura e produzione farmaceutica per i propri prodotti a base di complessi molecolari vegetali, Aboca mette a disposizione del benessere i risultati delle ricerche scientifiche più all'avanguardia; coltivando oltre 1000 ettari di terreno tra le verdissime Toscana e Umbria, l'azienda sfrutta un regime di agricoltura biologica secondo il vigente Regolamento Europeo. Garantendo il rispetto dell'ambiente, il marchio italiano primo nel settore tutela l'ambiente e promuove un sano e corretto stile di vita, a partire proprio da un'alimentazione naturale integrata con prodotti che mantengono nel tempo il proprio benessere. Sponsored by Aboca

Salute - Comunicablog

Gennaio: finite le feste cominciamo a pensare alle diete disintossicanti dopo i banchetti e in vista della bella stagione, che oramai vediamo sempre più vicina. Ad inizio anno ho approfittato di qualche giorno libero per prendermi una piccola vacanza. Sono andata in Costiera Amalfitana, dove ho potuto apprezzare una verdura che avevo dimenticato da tempo: la scarola. Perché vi dico questo? Perché la scarola è entrata a far parte della mia dieta depurativa dopo le feste. La scarola appartiene alla famiglia delle Asteraceae (di cui fanno parte ad esempio lattuga, radicchio, indivia, carciofo, topinambur) e possiamo trovarla nei mesi invernali, più o meno da dicembre a febbraio. Si mangia prevalentemente cruda, in insalata, ma si può mangiare anche cotta, lessata e ripassata in padella o usarla come farcitura per pizza, pane o arrosti. Per il suo basso contenuto calorico è largamente utilizzata nelle diete. Contiene infatti molta acqua, fibre - che aiutano le funzionalità intestinali - e potassio. Come dicevo è diventata la mia alleata per “ripulirmi” dopo gli stravizi delle feste. Mi piace in tutti modi ma ultimamente la lesso e la ripasso in padella con acciughe, capperi e olive nere. Ecco di seguito la ricetta 1 cespo di scarola 1 cucchiaino di capperi 1 manciata di olive nere 2 o 3 filetti d’acciuga Olio extravergine d’oliva (1 cucchiaio) Peperoncino q.b. Uno spicchio d’aglio (NB: per renderlo più digeribile spaccarlo a metà e togliere l’anima, ossia la parte verde al centro dello spicchio) Lavare il cespo di scarola eliminando le foglie più dure. Lessarla in poca acqua per circa una decina di minuti. Scolare la scarola e “strizzarla” per toglierle l’acqua in eccesso. Nel frattempo far scaldare l’olio con l’aglio e il peperoncino in una padella, una volta che l’aglio sarà dorato aggiungere i filetti di acciuga, i capperi e le olive, far soffriggere un po’ e poi aggiungere la scarola lessata, lasciar cuocere per altri dieci minuti e servire.  

Società - Greenmind

Che cosa una donna non smetterebbe mai di comprare anche se non ne ha bisogno? Semplice: le scarpe. Stiletto, sandali, stivali, bikers e pure ballerine e sneakers non sono solo irrinunciabili oggetti del desiderio, ma anche tratto distintivo dell'universo femminile. Proprio come gusto, benessere e naturalità lo sono di Dietorelle, che grazie a queste sue qualità vanta un feeling unico con le donne. Un rapporto fatto di attenzione alle esigenze delle consumatrici e volontà di rispondere alle loro aspettative, reso ancor più speciale dal restyling dell'intera gamma di prodotti del celebre marchio: dalle Morbide alle Dure, dalle Gommose alle Gelées, tutte le caramelle Dietorelle non solo si confermano sinonimo di sugar free, ma sono pure più grandi, hanno più succo di frutta, contengono solo aromi naturali e sono prive di coloranti artificiali. Con il dichiarato intento di offrire "un concetto di qualità più ampio", la rinnovata gamma di prodotti del marchio pone infatti maggiore attenzione alla naturalità e lo fa anche scegliendo di utilizzare un dolcificante naturale ottenuto dalle foglie di una pianta originaria del Sud America, la Stevia. Una vera e propria "svolta di piacere", che consente di provare un'esperienza sensoriale ancora più gradevole e intensa, senza rinunciare alla salute e al benessere. Esattamente come vogliono le donne. Ma la rivoluzione di Dietorelle non si ferma qui. La caramella sinonimo di sugar free, infatti, è sempre più protagonista del Web con il sito dietorelle.it, una pagina Facebook, un account Twitter e - a breve - pure un profilo Instagram. Un network ricco di notizie e aggiornamenti, che vede la partecipazione di celebri blogger e influencer tra i quali anche Maddalena Corvaglia, che sul suo magazine Maddyctive ha raccontato in che modo Dietorelle fa parte della sua giornata con cinque short video da 30 secondi. Sponsored by Dietorelle

Società - Comunicablog


Questa opera è pubblicata nel rispetto delle licenze Creative Commons.

© 2017 Nanalab S.r.l.. Tutti i diritti riservati.

P.IVA 09996640018