DONNA
A fior di pelle - Lavanda: dai balconi al cuscino, agli armadi.
Scritto il 2014-07-11
da Cristina Coppi
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Quest’anno il cambio di stagioni degli armadi l’ho fatto decisamente in ritardo, ossia poche settimane fa. Un po’ perché non è stato caldissimo, un po’ perché sono stata fuori casa per lavoro e infine perché - sì, lo ammetto – non sono pigra ma mettere in ordine mi annoia.
Mi direte, vabbè problema tuo. Sì, avete ragione, ma fare il cambio stagioni mi ha fatto venire in mente la lavanda.
Da qualche anno evito di mettere prodotti come anti tarme chimici, canfora (di sintesi, non quella naturale) e naftalina negli armadi. E mi sono posta il problema di cosa usare per proteggere gli abiti dalle tarme e per dare loro anche un po’ di profumo, visto che rimangono chiusi per mesi.
La lavanda mi è sembrata un’ottima soluzione, perché mi piace il suo profumo e perché con l’olio essenziale di lavanda si possono fare anche altre cose, dunque si ottimizza l’acquisto.
La lavanda è usata per scopi medici dalla notte dei tempi, viene citata da Plinio il Vecchio e da Dioscoride (parliamo di circa di 2000 anni fa). Veniva usata non solo in medicina ma anche per la preparazione di amuleti o nei rituali esoterici.
A parte gli usi nell’antichità, oggi può essere utilizzata come antitarme, ma non solo. La lavanda è nota per le sue proprietà calmanti e favorisce il rilassamento, basta aggiungere poche gocce di olio essenziale nella vasca da bagno oppure sul cuscino per avere un momento di relax garantito.
Per le sue proprietà decongestionanti può essere utilizzata anche per fare i suffumigi in caso di raffreddore. Anche in questo caso basta aggiungere poche gocce di olio essenziale all’acqua bollente.
Io la uso anche per profumare i capelli in aggiunta all’olio di lino dopo lo shampoo. Se avete uno spazio esterno, le piante di lavanda sono non solo belle, soprattutto per il particolarissimo colore, ma anche profumate.
Insomma, la lavanda va bene dappertutto: sul balcone, sul cuscino, nella vasca e, ovviamente, negli armadi. Così il cambio stagioni resta noioso, ma almeno diventa profumato.

NB: gli oli essenziali non sono acqua fresca, vanno maneggiati con attenzione e soprattutto non bisogna mai esagerare nelle quantità.


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