DONNA
Ecologia 2.0
Scritto il 2014-08-19
da davidemercati
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Fonte: www.ideegreen.it

Twitter è un bel social network e lo penso davvero. Ancora di più da quando mi ha permesso di conoscere persone come @Alechinellato. Giornalista romana del segno della bilancia che vede nelle APP uno strumento utile per sensibilizzare gli adulti di domani, a partire dalle scuole. Ecco a voi un suo post scritto gentilmente per Green Mind.

L'ecologia a due punto zero passa solo attraverso l'insegnamento nelle scuole. Basterebbe un'ora a settimana già dalle classi medie inferiori per iniziare gli studenti e sensibilizzarli sugli argomenti di maggiore interesse. L'apprendimento potrebbe passare attraverso l'utilizzo e lo sviluppo di app ad hoc che potrebbero rendere maggiormente fruibili i temi di maggiore attualità ecologica.
Se il limite tra la realtà e il gioco è molto labile nel cloud, può però aiutare a installare negli uomini di domani una sensibilità forse poco presente nei genitori. Un' applicazione che potrebbe essere interessante dovrebbe essere quella che aiuta a capire quali oggetti si possono riciclare. Dove andarli a disporre nei contenitori. Economicamente e socialmente il tetrapack è il materiale più tecnologico e utile al mondo. Ma ecologicamente parlando è un incubo di riciclaggio. Dato che tutti gli strati sono incollati: andare a smaltire le varie parti delle confezioni tetrapack è un'impresa. Agli sviluppatori l'ardua sentenza.

Quaranta scuole di tutto il territorio nazionale premiate, 22.000 studenti coinvolti e 500mila euro donati agli istituti per acquistare nuovi strumenti didattici. Sono questi  i numeri di “USO E RIUSO: consumi e rifiuti nella testimonianza delle generazioni”, un concorso rivolto alle scuole secondarie di I grado, realizzato da Cobat - Consorzio Nazionale Raccolta e Riciclo. I rifiuti sono sempre esistiti, fin dalla notte dei tempi, ma come si è evoluto il rapporto dell’uomo con il loro smaltimento e trattamento? Questa la domanda che Cobat ha rivolto ai ragazzi. Un progetto – nato con la collaborazione dei Ministeri dell’Ambiente e dell’Istruzione – che ha incitato gli studenti ad affrontare un tema attuale e delicato, invitandoli a farlo con un filmato. Ad aggiudicarsi i cinque premi nazionali sono stati l’Istituto Comprensivo “G.A. Colozza” di Campobasso, l’I.C. “Melanzio” di Montefalco (PG), l’I.C. “Passerini” di Induno Olona (VA), la Scuola Media “Don Minzoni” di Ravenna e la Scuola Secondaria di I grado “Alighieri” di Macerata. I lavori sono disponibili su http://www.usoeriuso.it/ Durante la cerimonia di premiazione Piero Angela ha tenuto davanti a 800 alunni di tutta Italia una “lezione d’ambiente”, incentrata sullo sviluppo delle tecnologie a tutela dell’ecosistema e sull’importanza dei comportamenti sostenibili. “Con la nostra attività di comunicazione – spiega il presidente di Cobat, Giancarlo Morandi – vogliamo contribuire alla crescita della responsabilità individuale di un numero sempre maggiore di cittadini. Con questo concorso abbiamo chiesto al mondo della scuola di guardare, registrare e raccontare il problema dei rifiuti e la sua storia, e di approfondire l’impatto ambientale dell’industrializzazione e della crescita dei consumi. Le ultime generazioni hanno visto cambiare radicalmente l’Italia e il mondo: il futuro, da questo punto di vista, è nelle mani di tutti noi e dipende dalla competenza che sapremo raggiungere ed esprimere”.

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Molte le iniziative green che nascono nelle scuole per risparmiare energia e dare una mano al Pianeta. Come ad esempio i cinque minuti di silenzio energetico all'Istituto Comprensivo Centro di San Benedetto del Tronto oppure i custodi dell'energia dell'I.C. Gianni Rodari di Soveria Mannelli.  I bambini aiuteranno a evitare gli sprechi a scuola spegnendo computer e luci nelle aule vuote o chiudendo bene i rubinetti dei bagni. Ma non solo. C'è anche chi ha pensato ad un decalogo di buone azioni per consumare meno energia della Scuola Primaria Pistelli di Roma e chi si è dato alla creatività pubblicitaria come gli alunni di Bianchi Scigliano con vari slogan : "Spegni la luce e accendi il cervello, consuma poco e vivi meglio" o "Chi non risparmia energia, finirà in agonia". Tutte queste iniziative sono state messe in atto dagli alunni che hanno aderito al progetto "Scuola Web Ambiente" del Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati, che partecipano all'iniziativa nazionale "M'Illumino di Meno", giornata di risparmio energetico promossa dal programma Caterpillar di Radio2, prevista per oggi 15 febbraio. La community di Scuola Web Ambiente, il progetto di educazione ambientale del COOU rivolto alle elementari e medie di tutta Italia, anche quest'anno ha risposto "presente" all'appello di M'Illumino di Meno. Alunni e insegnanti, da veri alleati, lavorano "d'amore e d'accordo" per individuare azioni energeticamente virtuose. Tutte le iniziative sono consultabili su http://www.scuolawebambiente.it/. Una bella mossa a favore dell'ambiente e un primo passo concreto verso l'educazione ecologica!!!

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