DONNA
Una cipolla da piangere.
Scritto il 2014-10-05
da davidemercati
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Fonte: www.agraria.org/coltivazionierbacee/aromatiche/cipolla.JPG

Chi non ha nella cassetta del pronto soccorso una pomata di Comburodon per le ustioni alzi la mano, o chi non tiene nel frigo almeno una confezione di Quark per gli impacchi contro la bronchite faccia un passo avanti. Quando affronto con i colleghi il tema della medicina alternativa mi guardano come se fossi matta, come se andassi a farmi visitare da stregoni che praticano la makumba, come se cucinassi ragni e lacrime di drago per poi somministrarli ai miei figli per farli stare bene.

La verità è che intorno a tutto quello che è alternativo rispetto al solito "antibiotico" c'è ancora tanto scetticismo e, nel momento in cui per miracolo riesco a far provare un nuovo rimedio per una qualsiasi tipologia a questi "miscredenti", loro dopo un secondo dicono che non funziona tanto per essere bastian contrari.

Certo il mio "battesimo" con i rimedi della nonna non è stato dei più esaltanti. Diversi anni fa ho fatto piangere di dolore mio marito tutta una notte per un'otite applicandogli solo un impacco di cipolle tritate sull'orecchio sperando gli si sfiammasse, e alla fine quando,  dopo ore di lacrime, è andato al pronto soccorso, lo hanno accolto con un bel punturone di antidolorifico, "così impara a farsi curare dalla moglie!!!"(testuali parole).

La strada è lunga per Tipperary disse qualcuno una volta, sono passata, specie con i figli, dagli impacchi freddi ai polpacci per la febbre, a somministrare anche 7 rimedi omeopatici diversi a distanza di mezz'ora per giorni e giorni per farli guarire da un broncospasmo, dalle gocce di miele nel naso per il raffreddore, alla masticazione della radice di viola per il mal di denti.

E non sempre è facile quando sei al telefono con l'omeopata di fiducia e devi decidere se continuare e tenere duro, o se si è troppo in là e quindi ritornare di corsa alla medicina allopatica. Quante volte mi sono ritrovata col marito ad insultarci, stile "guerra dei Roses", col figlio febbricitante vicino perché uno voleva mollare e l'altro no, ma se non si divorzia, è tutta esperienza che fortifica e che ci rende più sicuri delle nostre scelte.

Etciù, etciù, c'hai mica sotto mano uno spruzzatore con "mucosa nasalis suis" che mi cola il naso?

by @vestitaacipolla


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