DONNA
Offerte imperdibili nella cassetta della posta.
Scritto il 2014-11-16
da davidemercati
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Fonte: www.siracusaoggi.it

La capacità di @vestitaacipolla di far ridere delle piccole cose di tutti i giorni colpisce ancora una volta...

Non è solo il terrore per le bollette che ci paralizza quando ci avviciniamo alla nostra cassetta delle lettere, ma anche per la quantità inaudita di fogli, foglietti e fogliacci che la mente malata di qualcuno ha partorito direttamente nel pertugio della nostra scatola di ferro destinata solo, e si sperava, a comunicazioni importanti o al massimo a qualche cartolina da Milano Marittima.

E invece siamo lì, sommersi da 25 kg al giorno di pubblicità, nuotando, con le pinne fucile ed occhiali (come cantava il Vianello nel' 62),  in quel mare di offerte speciali delle quali pare noi non potremmo vivere senza, alla ricerca di una bolletta o di un'ingiunzione di pagamento con scadenza il giorno dopo.

Gente che offre cellulari satellitari, depilazioni semi definitive del polpaccio di sinistra, ricrescita di capelli con riporto incorporato, 14 casse dei cachi del Brunei a soli 3,22 euro, gratta qui che vinci subito un missile interspaziale, telefona al numero per assicurarti il tuo viaggio della vita a Lourdes.

La scritta "NO PUBBLICITA'" sulla cassetta l'abbiamo messa da qualche tempo, ma poi pensi a quei poveri ragazzi che per un tozzo di pane al giorno,  letteralmente parlando, macinano chilometri a piedi con cartine in mano per studiare il modo più breve e veloce per riempirci di cartacce e poter sfamare una famiglia e capisci che a loro non ti viene voglia di dire nulla.

L'unica soluzione a questo punto, sarebbe quella di minacciare, come solo sa fare l'Incredibile Hulk, una per una le Società di volantinaggio ma sarebbe come voler svuotare il mare con un cucchiaio; l'unica soluzione plausibile che rimane a questo punto,  è quella di  spostare le tue pubblicità nelle cassette dei vicini per riavere una cassetta vuota al punto giusto.

(Adnkronos) - Per sfamare una popolazione mondiale di 9 miliardi di persone nel 2050 occorrerà aumentare enormemente la produzione di alimenti. Almeno del 70%. Nel mondo però viene sprecato più di un terzo del cibo prodotto. Paradossale e tipico della nostra società, soprattutto se si pensa che recuperando tutte le perdite e gli scarti si potrebbero nutrire per un anno intero 3,5 miliardi di persone. La metà dell'attuale popolazione mondiale. Da queste valutazioni nasce la campagna di sensibilizzazione "Nordest Spreco Zero" che punta a coinvolgere 100 sindaci del territorio. Capofila il sindaco di Trieste Roberto Cosolini, affiancato dai governatori della Regione autonoma Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo e della Regione Veneto Luca Zaia, per la sottoscrizione della "Carta Nordest Spreco Zero". Dieci buone pratiche che raccolgono l'impegno assunto dal Parlamento europeo con la "Risoluzione su come evitare lo spreco di alimenti: strategia per migliorare l'efficienza della catena alimentare nell'Ue", proposta dalla Commissione per l'Agricoltura e lo Sviluppo Rurale sulla base della Dichiarazione congiunta contro lo spreco elaborata da Last Minute Market nel quadro della campagna europea "Un anno contro lo spreco". La Carta prevede la messa in pratica di alcune indicazioni contenute nella Risoluzione europea contro lo spreco alimentare, per realizzare l'obiettivo entro il 2025 di dimezzare gli sprechi. In particolare, gli amministratori si impegnano a sostenere tutte le organizzazioni pubbliche e private che recuperano localmente prodotti invenduti e scartati lungo la catena agroalimentare per ridistribuirli gratuitamente ai cittadini al di sotto del reddito minimo. Si prevede anche la modifica delle regole degli appalti pubblici per servizi di ristorazione e ospitalità alberghiera. Verranno privilegiate le imprese che garantiscono: ridistribuzione gratuita a favore dei cittadini meno abbienti, riduzione degli sprechi e utilizzo di prodotti locali. Infine, la Carta prevede programmi e corsi di educazione alimentare, economia ed ecologia domestica per rendere il consumatore più consapevole dell'importanza di ridurre sprechi di cibo, acqua ed energia. Inoltre, Regioni, Province e Comuni firmatari si impegnano a promuovere a livello nazionale: regolamentazione delle vendite scontate quando un prodotto è vicino alla data di scadenza o difettoso introduzione della doppia data di scadenza sulle etichette (quella commerciale oltre la quale non si può vendere il prodotto e quella del consumo) istituzione di un osservatorio dello Spreco Zero I 100 sindaci che aderiranno alla Carta saranno protagonisti della cerimonia pubblica della firma prevista sabato 29 settembre, presso il Teatro Verdi di Trieste, nell'ambito della prima edizione di Trieste Next (28-30 settembre), il salone europeo dell'innovazione e della ricerca scientifica. "La crisi globale, paradossalmente, può offrire un'occasione di cambiamento e in questo senso la società civile può dare un indirizzo importante alle forze politiche ed economiche - spiega l'agroeconomista Andrea Segrè, presidente di Last Minute Market - la Carta Nordest Spreco Zero è un esempio importante: formulata sulla base di una dichiarazione congiunta di cittadini, esperti e operatori, verrà adottata dai pubblici amministratori e diventerà buona prassi quotidiana per i cittadini ammnistrati. Le nostre azioni, anche se piccole, possono veramente portare a un mondo nuovo". Un consiglio! La prossima volta che cucinate un'orgia di ingredienti non buttate via gli avanzi. Su internet si trovano molti siti e blog dedicati alla cucina sostenibile. Con tante ricette svuotafrigo a base di rimanenze. Forza andate su Google e cercate!!! Va bene pigroni, uno ve lo segnalo io.

Società - Greenmind


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