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Rimini, Rockisland. Il 6 novembre la notte è green.
Scritto il 2014-11-02
da Cristina Coppi
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Fonte: FIMA

Si chiama Greenisland. O meglio per una sera, il 6 novembre prossimo, il Rockisland, storico locale affacciato sul molo di Rimini, diventerà Greenisland e ospiterà un evento organizzato dalla FIMA (Federazione italiana media ambientali). La serata prevede narrazioni, musica e gusto a sostegno dell’informazione utile al pianeta.
Tema della serata sono i valori della buona comunicazione “green”e, coerentemente, la cena prevede un menù vegetariano e tipico a Km zero. Sono previsti alcuni tavoli di discussione per confrontarsi su temi chiave per la FIMA (coerenza scientifica dell’informazione, strategicità dei social media, contaminazione dei media generalisti, civic journalism e bisogni di tutela per i free lance). I tavoli saranno animati da esperti ed esponenti dell’associazione. Sarà presente anche Diego Parassole, attore milanese lanciato da Zelig, che presenterà in anteprima assoluta un estratto del suo nuovo libro “All you can eat – mangiare meglio oggi per non stare a dieta domani” scritto insieme a Riccardo Piferi e in uscita a dicembre (Scienza Express edizioni). La serata si concluderà con un brindisi sulla terrazza per stringere un patto per la buona informazione, quella che tiene insieme precisione scientifica, attenzione ai territori e alle comunità, visioni di futuro.
Per partecipare alla cena, il cui costo è di 30 euro comprensivo della quota annuale di associazione alla FIMA, è necessario prenotare i biglietti scrivendo a info@fimaonline.it. I biglietti saranno inviati via email oppure si potranno ritirare durante Ecomondo (a partire dal 5 novembre) presso il Social media corner (Padiglione D1) e nello stand di Petroltecnica (Padiglione C1 n. 200), la società riminese impegnata nel settore delle bonifiche che dà supporto organizzativo alla serata. La FIMA ringrazia Aboca, azienda associata, che ha favorito la partecipazione di Diego Parassole. Se sarete a Rimini nei giorni di Ecomondo, vi suggerisco di passare una notte green. In compagnia della buona informazione.

“C’è pizza su Marte?”. E' questo il grido con cui il comico Diego Parassole e il paroliere Ricardo Pifferi ci catapultano in una esilarante situazione surreale di battute e giochi di parole sul mondo del cibo, nel nostro presente e nel nostro futuro. Un argomento serio affrontato con la leggerezza provocatoria tipica di chi ha una mente tagliente e ironica, proprio come Diego dimostra di avere sia sul palco che fuori. Ma Diego non fa solo numeri di spettacolo. I numeri li fa davvero. E statistici. Che aiutano insieme a profonde riflessioni truccate da sorrisi a capire meglio quello che mangiamo o pensiamo di mangiare. Come spiega Andrea Segré nella sua postfazione: “Ecco il punto: noi non sappiamo cosa mangiamo. E in fondo Diego Parassole, come tutti i comici seri (ossimoro su cui invito a riflettere), ci parla proprio di questo. Nel senso che, facendoci ridere, talvolta amaramente (altro ossimoro), ci informa e ci fa riflettere sul cibo. Una delle parole più abusate e aggettivate dei nostri tempi, soprattutto adesso che si avvicina Expo 2015 […]”. Spaziando dalla margarina al latte artificiale, dal mais transgenico agli insetti, dai biocarburanti alle speculazioni finanziarie sui prodotti alimentari, i due incontenibili autori affrontano il tema del cibo e quello della sostenibilità coadiuvati dagli stimolanti approfondimenti bibliografici curati da Donato Ramani. Una leggerezza, quella di Parassole e Piferi che si sposa felicemente con quella della casa editrice Scienza Express che propone, come illustrato nel suo manifesto, una visione fresca della conoscenza scientifica, oggi più che mai necessaria per partecipare attivamente alla vita democratica. Il tutto attraverso iniziative che spaziano dai libri al teatro e sono concepite anche per un pubblico curioso e non specialistico. All you can eat - mangiare meglio oggi per non stare a dieta domani di Diego Parassole e Riccardo Piferi Scienza Express edizioni € 14,00

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«Molta cronaca e poca informazione su cause ed effetti della prima tempesta tropicale in Italia. - sintetizza così Mario Salomone, Presidente della Federazione italiana media ambientali commentando l'informazione sul disastro in Sardegna - Nelle prime ore dopo la tragedia abbiamo visto una ridda di articoli, e di dichiarazioni di politici, puntare il dito contro un generico "assalto al territorio da parte del cemento" senza dare la giusta dimensione all'aspetto scientifico-ambientale del fenomeno che per le sue caratteristiche è il primo in Italia e rappresenta un vero e proprio punto di svolta sul fronte del clima. Un dato è chiaro. Il Mar Mediterraneo ormai ha incamerato tanta energia da poter innescare tempeste tropicali, per cui nei prossimi anni ci si dovrà aspettare i ripetersi sempre più frequenti di fenomeni simili. E ciò va detto ai cittadini senza remore e mettendo in risalto come migliaia di immobili nel nostro paese siano a rischio idrogeologico perchè realizzati in maniera abusiva, e poi condonati, o peggio in base a folli varianti dei piani regolatori, realizzate da una politica senza scrupoli, alla ricerca del consenso elettorale immediato. Questo è ciò che deve dire, facendo nomi e cognomi, un'informazione degna di questo nome, ed è questo che stanno facendo da anni i giornalisti ambientali nelle poche testate che affrontano questi scomodi argomenti, anche quando la "tempesta" è passata. Prova ne è l'assenza dai media della Cop 19 di Varsavia sul clima. Mai come in questi casi un'informazione puntuale che metta in relazione cause ed effetti e che punti il dito verso i responsabili, materiali e politici, dello scempio del territorio è un servizio ai cittadini. Portare alla ribalta temi come questi e incalzare i decisori a invertire la rotta su questioni come la cementificazione non sarà semplice, ma un passo avanti sarebbe un dispositivo legislativo che impedisca le querele temerarie verso i giornalisti, spesso freelance, che troppo spesso politici e grandi gruppi immobiliari, intraprendono per fermare le inchieste».

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Giovedì 7 novembre 2013 alle ore 14.30, presso la Fiera Ecomondo a Rimini (Area web e sostenibilità, Pad. D 1) si terrà l’assemblea nazionale della Federazione italiana media ambientali (Fima) durante la quale saranno eletti il Presidente, il Segretario generale e gli altri membri dell’Ufficio di presidenza. Con questa elezione la Fima termina il proprio processo costitutivo durato un anno, partito da Ecomondo 2012 e proseguito al Festival Internazionale del Giornalismo di Perugia 2013, e avvia il primo percorso per un'azione di promozione e diffusione delle metodologie di comunicazione/informazione ambientale nel nostro Paese. A Fima hanno già aderito circa cento tra giornalisti, testate giornalistiche, blogger e agenzie di comunicazione. É possibile leggere le biografie dei candidati al direttivo della Fima sul sito http://www.totalconnect.it/links/getLink.php?idLink=80889&email=dmercati@aboca.it, mentre è possibile per i giornalisti ambientali o comunque per tutti coloro che hanno interesse a promuovere una corrretta e diffusa informazione sui temi dell'ambiente, iscriversi all'associazione e quindi votare, anche on line, entro le 14:00 di giovedì 7 novembre 2013.

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